La User-centered Design è una filosofia che dà massima attenzione ai desideri e i bisogni dell’utente, in qualsiasi step del processo progettuale. Questo per permettere all’utente finale di trascorrere un’esperienza piacevole durante l’utilizzo del prodotto, fornendogli usabilità ed accessibilità massima.

Al centro di questa filosofia vi è un concetto molto semplice: capire l’utente, le sue necessità e prevederne aspettative.

Attualmente è la norma ISO 13407 – Human-centred design process a dettare gli standard dell’UCD a livello internazionale.
Secondo questa norma ISO sono 4 le fasi principali sulle quali si deve basare una metodologia UCD; un prodotto che non ha chiari questi requisiti preliminari potrebbe non soddisfare appieno le esigenze del suo target.

 

1. Specificare il contesto d’uso

Per contesto d’uso intendiamo la fase in cui analizziamo il target del prodotto. È necessario comprendere la natura della futura utenza, le abitudini e le condizioni nelle quali sarà utilizzato il prodotto.

 

2. Specificare i requisiti

Dopo aver analizzato il target si può passare alla comprensione degli obiettivi del prodotto.
Quali saranno le attività che l’utente potrà svolgere? Queste attività che tipo di ritorno hanno sugli obiettivi di business?
Farsi queste domande aiuterà a comprendere quali saranno gli aspetti su cui focalizzarsi.

 

3. Creare delle soluzioni progettuali

Identificati e chiariti i punti 1 e 2, si può passare alla fase operativa del progetto, quella dove prenderà vita il prodotto.
A questo punto sono svariate le attività e le tecniche applicabili e in linea di massima tutte passeranno da una fase di prototipazione che abbozza la struttura e, partendo da quello, alla realizzazione del modello finale.

 

4. Valutare il design

La fase conclusiva, quella di valutazione del prodotto, è indubbiamente la più importante.
Attraverso brainstorming, test di usabilità, interviste, analisi, permette di capire l’approccio ed il feedback degli utenti “reali” nei confronti del prodotto, aiutando a rilevare eventuali criticità.